CORSO #2-2027
Chi odia la democrazia?
Padroni del mondo e nuova plebe
Democrazie e oligarchie non sono soltanto due forme di governo, ma due modi diversi di concepire il potere, la partecipazione e la rappresentanza, visioni antagoniste della vita collettiva. Nel mondo contemporaneo, segnato da disuguaglianze crescenti, crisi di fiducia nelle istituzioni e concentrazione delle decisioni in ristretti gruppi dirigenti, il confine tra “governo del popolo” e “governo di pochi” appare sempre più labile. Oggi la democrazia convive con una realtà pratica in cui il potere concreto è concentrato in pochi centri economici, mediatici e politici. Le disuguaglianze economiche, la delegittimazione delle istituzioni e la privatizzazione delle decisioni pubbliche hanno trasformato la partecipazione in uno spettacolo e la rappresentanza in una mercificazione degli interessi.
Il corso propone un percorso di analisi storica, politica e costituzionale per comprendere come le democrazie possano trasformarsi, lentamente e quasi in assenza di conflitti sociali, in sistemi dominati da élite economiche, mediatiche e politiche, che fingono di essere popolari mentre incarnano gli interessi delle élite. Questo corso svela come la democrazia possa corrompersi dall’interno: non per un colpo di stato evidente, ma attraverso processi graduati di cattura istituzionale — lobbying sistemico, colonizzazione culturale dei media, concentrazione proprietaria, leggi costruite per perpetuare vantaggi. Analizzeremo esempi storici e contemporanei per mostrare come le forme antiche di oligarchia si riproducano oggi sotto nuove vesti, più sottili e penetranti e difficilmente reversibili.
Non si tratta solo di diagnosticare il problema ma di indicare vie di resistenza e trasformazione. Il corso mette al centro i presupposti di una democrazia reale: democrazia partecipativa e deliberativa, riorganizzazione della sfera pubblica, redistribuzione reale del potere e tutela intransigente dei diritti. Contro la verticalizzazione delle decisioni e la riduzione del cittadino a cliente/spettatore, proponiamo strumenti critici e pratiche di contro-potere: politiche culturali che ricostruiscono spazi comuni, forme di controllo democratico sulle élite economiche e sui media, meccanismi di responsabilità diretta e partecipazione aggregata. L’obiettivo è formare cittadine e cittadini in grado di non accontentarsi della forma ma di reclamare la sostanza democratica delle istituzioni.
Alla fine del corso, per coloro che avranno seguito regolarmente almeno l'80% delle lezioni, verrà rilasciato un badge elettronico di frequenza emesso nel rispetto degli standard di certificazione europea.
Le lezioni si svolgeranno dal 19 febbraio (venerdì) al 10 marzo 2027, di lunedì, martedì e mercoledì, dalle ore 18.00 alle 20.00.
Saranno tutte in modalità webinar e on demand.
20 ORE DI FORMAZIONE
Live e on demand
0 MATERIE
Con docenti d’eccezione
1 PIATTAFORMA E-LEARNING
Unica e dedicata
Dettaglio delle lezioni
I percorsi di formazione della Scuola del Fatto possono essere acquistati utilizzando la Carta del Docente. contatta il customer care per la procedura di iscrizione.
Corso erogato in collaborazione con Gruppo Spaggiari Parma S.P.A., ente accreditato e qualificato per la formazione del personale della Scuola con decreto MIUR n. 170 21.03.2016